
GRUPPO AUTO-AIUTO ACQUI TERME
LUOGO INCONTRI AUTO AIUTO: CONSULTORIO FAMILIARE DIOCESANO
VIA MARCONI 25 ACQUI TERME h 21,10
CONFERENZE : SALONE BANCA FIDEURAM (g.c.)
PIAZZA ORTO SAN PIETRO h 21,10
Info
sui Gruppi di Auto Aiuto di Acqui
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Calendario incontri gennaio 2010 – giugno 2010
GIOVEDI’ 28 gennaio 2010 - Conferenza dott. Roberto Merlo
GIOVEDI’ 11 febbraio 2010 - Incontro del Gruppo di Auto Aiuto
GIOVEDI’ 25 febbraio 2010 - Incontro con i medici di base dell’acquese
GIOVEDI’ 11 marzo 2010 - Incontro del Gruppo di Auto Aiuto
GIOVEDI’ 25 marzo 2010 - Conferenza della dott.ssa Rossella Ivaldi
GIOVEDI’ 15 aprile 2010 - Incontro del Gruppo di Auto Aiuto
GIOVEDI’ 29 aprile 2010 - Conferenza dott.ssa Alessandra Monteleone
GIOVEDI’ 13 maggio 2010 - Incontro del Gruppo di Auto Aiuto
GIOVEDI’ 27 maggio 2010 - Conferenza (da definire)
GIOVEDI’ 8 giugno 2010 - Incontro del Gruppo di Auto Aiuto r saluti per le vacanze
info:
347/3907129 PINUCCIO GIACHERO ore serali
340/3422298 MAURO GARBARINO ore serali
IL GRUPPO AUTO-AIUTO ACQUI TERME
Il gruppo si
costituisce circa 8 anni fa e si incontra presso il Consultorio
familiare diocesano in Via Marconi 25, sempre ad Acqui Terme, normalmente di
giovedì, a partire da ottobre.
Coordinano gli
incontri 3 facilitatori, preparati con corsi specifici, che hanno il compito
di coordinare e organizzare gli incontri e sotto la Supervisione di un medico
Psichiatra o psicologo, che partecipa agli incontri circa 4/6 volte l’anno.
Finora hanno
presenziato agli incontri (anche solo una volta) più di 200 persone, mentre
stabilmente, ad ogni incontro, partecipano dalle 10 alle 15 persone.
Intervengono
inoltre alcuni medici, psichiatri e psicologi nonché medici di famiglia, con
delle conferenze a tema.
Ultimamente si
sono fatte uscite esterne per diffondere la conoscenza di questo gruppo, che
hanno dato esiti soddisfacenti.
Al gruppo possono partecipare tutte le persone con problemi di depressione e ansia, i loro familiari, se lo desiderano, e tutti coloro che vogliono approfondire la loro conoscenza su tale malattia; si richiede riservatezza e disponibilità all’ascolto e al dialogo.